Il mondo è on-demand. Ora può esserlo anche la produzione.

Aerei, automobili, persino navicelle spaziali: sono in arrivo grandi cambiamenti nel modo in cui verranno prodotti i componenti dei mezzi che ci trasportano per tutto il mondo.

Grazie ai decenni d’esperienza nei settori della stampa e della scienza dei materiali, Xerox sta realizzando nuove tecnologie di stampa 3D e inizierà a introdurle sul mercato nel 2020. “Abbiamo testato la nostra tecnologia 3D presso il Dipartimento della Difesa e la NASA per progettare alcuni dei componenti più complessi del mondo” ha dichiarato Naresh Shanker, Chief Technology Officer di Xerox. “La stampa 3D trasformerà la produzione e Xerox sarà alla guida di questo cambiamento”.

La stampa 3D esiste da anni ed è utilizzata per la creazione di prototipi e modelli, così come nel campo dell’istruzione. Cosa è cambiato? “I costi sono crollati, le capacità di hardware e software avanzano in modo esponenziale e le innovazioni nel settore della scienza dei materiali consentono ora alle aziende di stampare componenti allineati con gli standard di qualità richiesti dagli utenti finali” scrive Carlton Doty, Forrester Vice President of Emerging Technology Research, nel suo documento di ricerca dell’ottobre 2018 Emerging Technology Spotlight: Additive Manufacturing.

Xerox punta a rivoluzionare la produzione tradizionale attraverso la sua tecnologia 3D a metalli liquidi, abbinata al software di progettazione basato su IA. “L’abbinamento di queste due tecnologie consentirà alle aziende di progettare e costruire componenti in grado di soddisfare i requisiti strutturali e di costo sin dal primo tentativo” afferma Shanker.

Xerox 3D printer

Il prototipo 3D a metalli liquidi di Xerox ha debuttato questa settimana alla conferenza Formnext di Francoforte, in Germania.

Per soddisfare i requisiti aziendali di prodotti on-demand, la tecnologia di stampa 3D di Xerox utilizza la stampa a metalli liquidi per ridurre i tempi di produzione da giorni a ore. Le stampanti 3D Xerox utilizzano leghe pronte all’uso, le stesse utilizzate nella produzione tradizionale, consentendo quindi alle aziende di utilizzare materiali che già conoscono nella progettazione dei componenti. Ciò significa che i componenti sono più solidi, più veloci da realizzare e meno costosi rispetto a quelli realizzati con polveri di metallo.

Grazie alla stampa on-demand, le aziende non dovranno più acquistare componenti con tempistiche di decenni. Per esempio, se si ordina un aereo che si prevede duri 30 anni, è necessario acquistare anche centinaia, se non migliaia, di parti di ricambio. “Bisogna anche pagare per lo stoccaggio di tali componenti” afferma la Dott.ssa Bryony Core, Senior Technology Analyst di IDTechEx. “Ciò genera una perdita di tempo, sforzo e denaro”. La stampa 3D on-demand può ridurre notevolmente i costi di stoccaggio e inventario.

Il software 3D Xerox basato su IA integra tutte le fasi della produzione, dalla progettazione alla pianificazione della fabbricazione, fino all’analisi delle prestazioni, consentendo una costante qualità e personalizzazione dei componenti.

Liquid metal double cone

Un oggetto stampato da Xerox utilizzando la tecnologia a metalli liquidi.

“L’utilizzo della stampa 3D per creare componenti con forme geometriche insolite utilizzando materiali leggeri, come i polimeri ad alte prestazioni o i materiali compositi, consente di offrire un prodotto migliore” afferma Core. Nel settore automobilistico, per esempio, la tecnologia consente ai produttori di automobili di sostituire i componenti tradizionali con versioni più leggere, riducendo il peso dei veicoli. A sua volta, ciò può ridurre i costi del carburante e le emissioni di CO2 durante tutta la vita dell’automobile.

“Grazie alla produzione additiva, stiamo per entrare nell’era più innovativa dai tempi della Rivoluzione Industriale” scrive Doty.

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